RI/CIRCUS – 2026
I miti che riciclano il mondo
Ideazione e direzione artistica di Sabrina Zannier
Spettacolo empatico e coinvolgente, che riscrive in chiave contemporanea gli archetipi della cultura classica, sollecitando il pensiero divergente e promuovendo il valore etico della sostenibilità ambientale, con un puntuale riferimento all’esperienzialità della raccolta differenziata. Nuova produzione di Maravee Projects, propone un flusso drammaturgico che scorre dalla PAROLA ATTORIALE alle PERFORMANCE CIRCENSI, dilatandosi nei COSTUMI (concepiti come installazioni artistiche indossabili), negli OGGETTI DI SCENA, tutti realizzati con materiali di recupero, e nel VIDEO D’ARTE che funge da mutante fondale paesaggistico nel passaggio da scenari distopici a visioni utopiche.
Nell’intreccio fra Teatro, Circo e Video arte, lo spettacolo costruisce un ponte tra il lontano passato e il presente futuribile, ridando corpo e voce agli antichi miti che impersonificavano parti dell’ambiente e fenomeni naturali. Rinati nel nostro tempo, con la coscienza del loro antico passato, scoprono di essere stati oltraggiati e abusati dall’umanità, con la quale entrano in conflitto. Il loro non è uno sterile lamento, ma un’incisiva presa di coscienza temporale, che li vede co-protagonisti di una proposta in atto: la RI-nascita fondata sul RI-ciclo concepito come un ciclo spiralico e continuo, che è anche un RI/CIRCO della vita quotidiana.
Costumi e Oggetti di scena
Ideati e realizzati da Belinda De Vito
ISPIRAZIONI E SUGGESTIONI:

COSTUME PER GEA
– Personificazione di Madre Terra, la divinità più antica. E’ sofferente ma imperativa e protettiva. Vuole salvare se stessa per salvare i propri figli, ossia ognuna delle parti di sé che rappresentano porzioni di paesaggio.


COSTUME PER CENTAURO
– Simbolo del conflitto tra istinto animale e razionalità, incarna l’Umanità contemporanea. Arrogante e sarcastico difende la sua concezione antropocentrica e mette
in scena la propria miopia nei confronti delle tematiche ambientali.


COSTUME PER OCEANO
– Primogenito di Gea, personificazione della corrente perenne che circonda la Terra. E’ un titano di grande forza e statura. Borioso e sprezzante, si riferisce al Ri/ciclo della Plastica, minimizzando il problema in quanto capace di affrontarlo.


COSTUME PER DEMETRA
– Personificazione dell’agricoltura e della fertilità, è diretta collaboratrice di Gea dedicandosi alla superficie terrestre intesa come terra coltivata. Gioiosa e frizzante, si riferisce al Ri/ciclo dell’Umido e afferma che nel suo territorio è ancora vivo il ciclo morte/rinascita.


COSTUME PER NAIADE
– Presiede sorgenti, fiumi e laghi. E’ dotata di facoltà guaritrici e profetiche. Trasparente e coinvolgente, si riferisce al Ri/ciclo del Vetro, che riduce l’estrazione di
sabbia, carbonato di sodio e calcare salvando i fiumi, ma anche le spiagge e i mari.


COSTUME PER NINFA
– Figlia di Gea, personificazione di montagne, grotte e valli. Critica e propositiva, si riferisce al Ri/ciclo del Secco, che non è riciclabile. Quindi propone il Ri/uso creativo sottolineando il valore etico e artistico dell’Upcycling.


OGGETTI DI SCENA
– quattro grandi bidoni che ammiccano ai cassonetti della raccolta differenziata, concepiti per tradurre in chiave contemporanea la metafora del “Vaso di Pandora” che custodiva tutti i mali del mondo.

Eventi
RI/CIRCUS – I miti che riciclano il mondo
CINEMA TEATRO SOCIALE, GEMONA DEL FRIULI (UD)
Teatro, Circo, Videoarte
Drammaturgia e Regia di Sabrina Zannier
Costumi e oggetti di scena di Belinda De Vito
Scenografia Video di Luca Armocida e Cabiria Lizzi
PERSONAGGI
Gea – Serena Di Blasio
Centauro – Fabio Cassisi
Oceano – Pietro Macdonald
Demetra – Teresa Bisoni
Naiade – Martina Fatighenti
Ninfa – Helena Cleofe Finati
CIRCENSI
Noto – Alessandro Zanutto
Zefiro – Stefano Papia
Etere – Samuele Vedovato
Lo spettacolo è una diatriba tra Gea (personificazione di Madre Terra) e Centauro (simbolo del conflitto tra istinto animale e razionalità, qui personificazione dell’Umanità contemporanea). Centauro è arrogante e sarcastico, ma solo, a rappresentare l’umanità, mentre Gea, la Terra svilita e abusata, può contare su quattro alleati: Oceano, Demetra, Naiade e Ninfa (personificazioni del mare, della terra coltivata, di sorgenti fiumi laghi e di montagne grotte valli), uniti ai venti mitologici Noto e Zefiro e ad Etere, divinità primordiale della luce celeste, incarnati dai circensi.
Tra ansia, alterigia, rabbia, speranza, meraviglia, sarcasmo, entusiasmo, il conflitto si tende tra male e bene, caos e ri/nascita. Un binomio incarnato negli oggetti di scena che compaiono con ognuno dei quattro personaggi legati a Gea: i grandi contenitori della raccolta differenziata, degli scarti da Ri/ciclare o Ri/utilizzare.Riusciranno i miti a redimere Centauro elevandolo a motore del cambiamento?

