CREAttivo-2020

CREAttivo #1-2020

Arte, didattica e impresa: per il territorio e lo sconfinamento.
Questi sono i termini che hanno generato il progetto CREAttivo all’insegna di una sfida lanciata in squadra. Con la convinzione che sia sempre più necessario creare un ponte ideativo, pragmatico ed emozionale fra la creatività del patrimonio culturale e i settori del manifatturiero, incentivando l’attivazione di atmosfere creative per lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali e artistiche.
Con la partecipazione della Scuola Mosaicisti del Friuli e delle Aziende Gervasoni, Snaidero e Very Wood quali eccellenze territoriali riconosciute a livello internazionale, ha preso avvio il work in progress di CREAttivo con l’obiettivo di mettere in luce il Friuli Venezia Giulia come terra di un’industria radicata nei valori dell’artigianalità creativa.
Attraverso la produzione di complementi d’arredo personalizzati con interventi musivi per la messa in scena di una zona living elevata a metafora della progettualità creativa tesa fra studio professionale e casa.
Dalla selezione degli oggetti e dei designers al Concorso d’idee; dalle riprese della produzione nelle aziende e alla Scuola spilimberghese al montaggio del video e alla stampa delle fotografie, fino all’allestimento della mostra, CREAttivo inscena il processo di estetizzazione e culturalizzazione della vita quotidiana.

 

Concorso d’idee Mosaico&Design

L’obiettivo del Concorso d’idee Mosaico&Design, rivolto agli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli, era di concepire un’opera musiva capace di dialogare con il design dell’oggetto, tenendo ben presente la sostenibilità produttiva di tale intervento nell’ambito delle logiche aziendali.

Vincitrice per il piano lavoro della cucina “Loft” prodotta da Snaidero e progettata da Michele Marcon è l’italiana Beatrice Tagliapietra.

 

Vincitrice per la sedia “Filla”prodotta da Very Wood e progettata da Michele de Lucchi è la russa Polina Kazanovskaia.

 

Vincitore per il pouf “Brick” prodotto da Gervasoni e ideato da Paola Navone è lo spagnolo Luis Guerra Sobejano.

 

Fuori Concorso, ma inserito in progetto: la “Libreria” progettata da Shiro Muchiri con Alexandre Arrechea, realizzazione musiva della Scuola Mosaicisti del Friuli, produzione prototipo di Gervasoni.

La Produzione

Nelle fotografie di Valentina Cunja, dalla fabbrica Snaidero alla Scuola Mosaicisti del Friuli.

L’articolata produzione qui è stata tradotta in una sintesi che dal magazzino delle materie prime al taglio dei pannelli, dalla bordatura alla personalizzazione del prodotto attraverso la valorizzazione del “fatto a mano”, conduce alla lavorazione dei piani, alla verniciatura e all’assemblaggio.

Nelle fotografie di Valentina Cunja, dalla fabbrica Very Wood alla Scuola Mosaicisti del Friuli.

La sintesi produttiva della sedia Filla passa dagli elementi grezzi in massello o multistrato alla creazione del software per la produzione e modellazione dei vari elementi; dalla messa in forma dei pezzi alla creazione dei giunti, dall’assemblaggio alla verniciatura alle componenti in tessuto.

Nelle fotografie di Valentina Cunja, dalla fabbrica Gervasoni alla Scuola Mosaicisti del Friuli.

Il pouf Brick afferma l’idea di un “recupero” in natura, che dai Balcani porta in Gervasoni i tronchi con le crepe originarie. In azienda si contempla quindi il solo passaggio dall’arrivo della materia prima alla sua personalizzazione.

L’articolata produzione della Libreria è stata invece tradotta in una sintesi che dal taglio e cucitura tranciato passa all’incollaggio e alla pressatura del pannello; dalla squadra bordatura conduce alla personalizzazione del componente, che rappresenta la parte più tecnologica del processo, fino al montaggio del mobile.

La Mostra CREAttivo 

Palazzo Tadea, Castello di Spilimbergo (PN). 10.10 / 01.11. 2020

Dal progetto al prodotto: è il filo conduttore che attraverso bozzetti, prototipi d’arredi, fotografie e un video inscena in mostra il complesso work in progress del progetto.

Allestiti all’interno di una zona living, i quattro prototipi diventano metafora della progettualità creativa tesa fra casa e studio: la libreria simboleggia il luogo del pensiero e della ricerca; il piano lavoro il convivio esistenziale e culturale, ma anche il luogo della creazione e della programmazione; il pouf e la sedia rappresentano il dialogo attorno al tavolo della progettualità. Quella dei creativi, che continuano a ideare e progettare tanto nello studio professionale quanto in casa, magari proprio sul tavolo della cucina, a pranzo o a cena con collaboratori e artisti…mentre in TV trasmettono un video che a suon d’immagini, suoni e rumori attraversa le fabbriche e le aule della scuola musiva.

Il Team

Ideazione e Direzione artistica: Sabrina Zannier
Organizzazione e produzione: Associazione culturale Maravee
Immagine coordinata: DM+B&Associati
Fotografie: Valentina Cunja
Riprese video: SG Video produzioni
Montaggio video: Cabiria Lizzi
Ufficio Stampa: Samantha Punis, Giovanna Felluga – AtemporaryStudio
Website: BI@Work

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