CREAttivo #9-2026
Cammino dell’Acqua dal Noncello al Livenza
Ideazione e direzione artistica di Sabrina Zannier
Edizione speciale del format CREAttivo – in vista di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027 – propone il Cammino dell’Acqua lungo l’itinerario naturalistico che dalla sorgente del fiume Noncello conduce al fiume Livenza. Un Cammino che attraversa Percorsi naturalistici e Parchi in 4 Comuni del pordenonese, punteggiato ad arte attraverso la produzione di 4 CAMMINI ESPERIENZIALI, 3 PODCAST, 1 AUDIOLIBRO, 1 READING TEATRALE, confluenti in SPETTACOLI COREUTICI e in uno SPETTACOLO di Teatro verticale e Acrobatica.
Agli eventi live si aggiungono azioni durature sul territorio: installazione permanente nei luoghi dei Cammini di 4 BACHECHE impreziosite da OPERE MUSIVE selezionate da CONCORSO INTERNAZIONALE (su temi Acqua, Coltivazioni, Artigianato) e dotate di QR-Code ai Podcast. Per promuovere l’attrattività FVG valorizzando il patrimonio culturale materiale e immateriale del pordenonese rendendone fruibili permanentemente alcune eccellenze di riconoscibilità nazionale e internazionale nella relazione fra Cultura e Natura. Dal Sito Palafitticolo Palù di Livenza – PATRIMONIO UNESCO testimone sin dalla preistoria del valore dell’acqua per l’insediamento umano e per la ricchezza artigianale e industriale del pordenonese – all’ARTE MUSIVA di cui la centenaria Scuola Mosaicisti del Friuli è messaggera a livello internazionale; dall’ARTE SCENICA E ACROBATICA rappresentata dallo spettacolo di e con Luca Piallini e Claudia Contin Arlecchino, fino alla CULTURA AGRARIA che sfocia nei Presìdi Slow Food del pordenonese.
Concorso d’idee Mosaico&Design
Come ad ogni edizione, l’obiettivo del Concorso Internazionale Mosaico&Design, rivolto agli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli, è di concepire un’opera musiva capace di dialogare con il design dei complementi d’arredo proposti, tenendo presente la sostenibilità produttiva di tale intervento nell’ambito delle logiche aziendali. La novità di questa edizione speciale è che gli arredi destinati al concorso sono bacheche segnaletiche finalizzate a lasciare in permanenza l’accessibilità ai Podcast sui Cammini interessati dagli eventi performativi.
Eventi
Sul Sentiero dell’Arnar, Cordenons
Sabato 17 aprile 2027, ore 10.30
Acqua patrimonio dell’umanità – Cammino con Podcast e visita guidata
Danza dell’Acqua – Performance di danza contemporanea
L’evento a Cordenons avvia il Cammino di CREAttivo#9 dalla zona delle risorgive del Noncello, fiume dal percorso breve, ma che proseguendo nel Meduna e nel Livenza divenne importante via commerciale con Venezia, da cui provenivano spezie e merci varie e a cui arrivava il legname della Valcellina e dei territori circostanti.
L’esperienzialità sul sentiero dell’Arnar offre un percorso di scoperta delle sue ricchezze naturalistiche e, grazie all’ascolto del Podcast, dell’importante ruolo delle acque di risorgiva e del terreno fertile del fiume, radicato nell’insediamento preistorico del Sito UNESCO a Caneva e Polcenigo, testimone sin dalla preistoria del valore dell’acqua per l’insediamento umano.
Bene comune e diritto umano universale, l’acqua è poi omaggiata nella performance coreutica in cui le danzatrici incarnano il ruolo delle agane, le leggendarie figure femminili che abitano attorno ai corsi d’acqua.
Sul percorso naturalistico Rondoverde, Porcia
Sabato 17 aprile 2027, ore 15.00
Dall’Acqua alle coltivazioni – Cammino con Podcast
Cibo buono, pulito e giusto – Performance di danza contemporanea e Costumi natura
Lungo il percorso che segue il fiume Noncello e in cui si aprono suggestivi tunnel naturalistici dal sapore fiabesco, il Cammino con Podcast a Porcia narra le diverse forme di agricoltura e orticoltura sorte grazie all’ambiente fluviale caratterizzato da terreni argillosi e freschi.
Una ricchezza di produzione, gusto, sostenibilità e benessere che dall’antichità sfocia nei contemporanei Presìdi Slow Food del pordenonese.
Il Cammino approda poi alla performance in cui le gestualità coreutiche si misurano con l’impatto fisico e visivo di artistici costumi, che traslano i danzatori in capi tribù dei diversi settori alimentari. Richiamati dalla voce di Madre Terra, entrano in scena dall’area boscata a ritmo di musica.
Al Parco dei Molini, Pasiano di Pordenone
Domenica 18 aprile 2027, ore 15.00
Dall’Acqua all’Artigianato e Industria – Reading teatrale
Danza dell’Artigiano – Performance di danza contemporanea
Nel sito storico che comprende il vecchio molino medievale e in cui si successero nel tempo altre attività artigiane, agricole e industriali – un edificio da sega, un trebbiatoio, una centrale elettrica – il Cammino di CREAttivo#8 sottolinea nuovamente l’importanza del fiume, in tal caso riferendosi al Meduna, che raccoglie le acque del Noncello. Il Reading teatrale mette in scena il suo fondamentale ruolo nello sviluppo economico del pordenonese, dove lungo le rive sorsero mulini e segherie, successivamente officine che sfruttando l’energia idraulica alimentarono la lavorazione
del legno, dei tessuti, delle ceramiche e dei metalli, approdando alla svolta industriale.
La storia, che dallo scorrere del fiume conduce alla produzione artigianale e industriale, è incarnata nei quadri della performance coreutica con il passaggio dai corpi ondosi e fluenti alle gestualità certosine e alle cadenze lente del lavoro artigiano, fino ai ritmi accelerati degli ingranaggi nella produzione industriale.
Al Parco di Villa Varda, Brugnera
Domenica 18 aprile 2027, ore 17.00
Cammino dell’Acqua dal Noncello al Livenza – Cammino con Podcast
Acrobatico Cantico dell’Acqua – Spettacolo di teatro verticale e acrobatica
L’ultima tappa del Cammino di CREAttivo#9 che collega il Noncello al Livenza si svolge proprio innanzi allo scorrere del fiume Livenza, percorrendo l’ampio Parco con il Podcast complessivo, che narra l’importanza dell’acqua per gli insediamenti umani, per lo sviluppo dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria. Un percorso narrativo lungo il fiume, accompagnato in modo immersivo dalle meraviglie naturalistiche e architettoniche di Villa Varda, che confluisce, sempre in prossimità dello scorrere delle acque, in una radura tra gli alberi.
Alberi che s’innalzano a scenografia per lo spettacolo di teatro verticale in cui il Cantico dell’Acqua celebra la nostra fonte di vita come bene indispensabile e patrimonio dell’umanità. Un inno alla natura e alla sua preziosità, che nella performance acrobatica, attraverso una giocoleria di suoni e corpi volanti, mette in scena il protagonismo dell’acqua sempre più teso nei tragici estremi di siccità e alluvione.

