CREAttivo-2026 #8

CREAttivo #8-2026

Upcycling in Domus
Ideazione e direzione artistica di Sabrina Zannier

Con l’intento di promuovere e diffondere il processo di estetizzazione e culturalizzazione della vita quotidiana attraverso la stretta collaborazione ideativa e produttiva fra Arte, Impresa, Didattica d’alta formazione e Territorio, l’ottava edizione di CREAttivo promuove i valori della sostenibilità ambientale e della relazione sociale attraverso il tema dell’Upcycling, dal lontano passato di Aquileia romana alla nostra contemporaneità.
Un Upcycling in Domus che per proporsi in scena nella zona archeologica di Aquileia, quindi nell’antico sito che genera le riflessioni drammaturgiche, attraversa in modo produttivo la regione entrando nelle fabbriche, nei laboratori artigiani e creativi e alla Scuola Mosaicisti del Friuli. Per produrre oggetti di scena e costumi finalizzati a un nuovo spettacolo teatrale, poi riversato in un cortometraggio che lo contestualizza nel work in progress del suo backstage.
L’intero progetto s’incentra quindi sul tema del riciclo creativo, ma non si limita ad esprimerlo nei dialoghi attoriali; lo fa anche attraverso una suggestiva narrazione visiva che scorre come un fil rouge dalla scena al corpo di attrici e danzatori.
Gli oggetti scenografici sono complementi d’arredo prodotti dall’azienda Gervasoni, impreziositi dai mosaici realizzati dai vincitori del Concorso Internazionale utilizzando solo gli scarti di produzione della Ceramica Pezzetta. La colonna-totem in scena è prodotta con gli scarti della produzione dell’azienda AMB Packaging, che si ritrovano in parte anche nei Costumi, creati pure con materiali naturali forniti dai Vivai Andriolo e scarti sartoriali. Ancora materiali di riciclo quotidiano, uniti a tessere musive, danno vita al tappeto scenografico che riscrive in chiave contemporanea l’antico Tappeto fiorito rinvenuto negli scavi di Aquileia.
CREAttivo#8 porta quindi in Domus il riciclo creativo trasformando gli scarti delle lavorazioni industriali e artigianali in valore artistico e in sostenibilità ambientale.

Concorso d’idee Mosaico&Design

Come ad ogni edizione, l’obiettivo del Concorso Internazionale Mosaico&Design, rivolto agli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli, è di concepire un’opera musiva capace di dialogare con il design dei complementi d’arredo proposti, tenendo presente la sostenibilità produttiva di tale intervento nell’ambito delle logiche aziendali. La novità per lo spettacolo e il cortometraggio di Upcycling in Domus è data dal fatto che i complementi d’arredo interessati agli interventi musivi hanno la funzione di oggetti di scena.

Vincitrice per il tavolo “Yaku 33” prodotto da Gervasoni è la polacca Katarzina Kowalczyk.

Vincitrice per le quattro sedie “Gray 24” prodotte da Gervasoni è l’italiana Giulia Rossi

I Costumi di scena

Bozzetti e realizzazioni di Belinda De Vito

Costume per Quinta Claudia (antica matrona di Aquileia romana).
Abito realizzato con tessuti di recupero. Collana realizzata con scarti della Ceramica Pezzetta

Costume per Flora (designer contemporanea).
Abito ricavato da capi vintage modificati. Collana realizzata con scarti di carte/plastiche dei Vivai Andriolo.

Costumi per i Re-Ludi (Compagnia di danza contemporanea).
Applicazioni leggerissime create da scarti di pellicole trasparenti prodotte da AMB Packaging e da scarti di imballaggi dei Vivai Andriolo.

Lo Spettacolo

Domus di Tito Macro, Aquileia
Sabato 5 e Domenica 6 settembre 2026
ore 18.00 / replica ore 19.00

Drammaturgia e Regia Sabrina Zannier

I PERSONAGGI
Quinta Claudia (antica matrona) – Serena Di Blasio
Flora (designer contemporanea) – Nicoletta Oscuro
Re-Ludi (Compagnia di danza contemporanea) – Coreografie Erica Modotti e Cinzia Pittia / Performers Alessia Bonino, Beatrice Zangari, Pierluigi Bottacin, Eliana Donada, Valentina Cicconetti – Scuola di danza “Ceron” Udine

La drammaturgia affronta l’upcycling attraverso il dialogo fra Quinta Claudia – antica matrona di grande carattere, che in Aquileia romana si era distinta per lo spirito innovativo, e Flora, la designer contemporanea dal temperamento deciso e sottilmente polemico, nota per la forza propositiva dell’upcycling votato alla salvaguardia del pianeta.
Dopo il primo empatico incontro in un laboratorio di ceramica e il successivo peregrinare nelle fabbriche, alla scoperta di scarti per il riciclo, affiora l’incredulità di Flora innanzi all’incarnazione del passato.
Pur condividendo la volontà di mantenere l’equilibrio fra umanità e ambiente, che emerge nell’intreccio tra saperi provenienti dalla storia e dal presente, a tratti i dialoghi si venano di tensione. Tra le due protagoniste affiora così il conflitto. Un conflitto teso fra accuse, difese, convinzioni e dubbi, che ben presto si manifesta come uno scontro, una gara tra due epoche distanti.
Riflessioni sociologiche e pillole di filosofia quotidiana, animate da una sottile vena ironica e vivacizzate da incursioni coreutiche dal passato all’oggi, a poco a poco abbattono la distanza temporale e innalzano il ponte sul quale la storia e il presente futuribile s’incontrano per percorrere la stessa strada.

Il Cortometraggio

Proiezione pubblica
Venerdì 9 ottobre 2026 ore 11.00
Scuola Mosaicisti del Friuli
Spilimbergo (PN)

Regia di Sabrina Zannier
Riprese di Stefano Marzona e Giulia Pittini
Montaggio di Cabiria Lizzi

Il cortometraggio restituisce il concept e il complesso work in progress dell’intero progetto, contestualizzando lo spettacolo teatrale nel backstage delle diverse fasi produttive.
Nel format della sceneggiatura, amplifica la drammaturgia teatrale portando le voci attoriali nelle aziende e nei laboratori artigiani, a ridosso delle produzioni di materiali, oggetti di scena e costumi.
Dopo aver spiato queste fasi produttive, le protagoniste si ritrovano sulla scena dello spettacolo, di cui le riprese restituiscono una sintesi drammaturgica, recuperando solo i dialoghi salienti, ma offrendo una ricca documentazione visiva sui dettagli degli oggetti di scena e quindi sui mosaici, sui costumi e quindi sui materiali si scarto utilizzati per costruirli.

Il Meeting

Cantine Ca’ Tullio, Aquileia, giovedì 3 dicembre 2026

Nell’ambito dell’importante CONVEGNO che celebra i 28 anni di Aquileia Patrimonio Mondiale dell’Umanità, il meeting sottolinea la valenza connettiva di CREAttivo, nel concreto intreccio di creatività, formazione, produzione artigianale e industriale. Per produrre un nuovo spettacolo teatrale e un cortometraggio unendo l’antico sito UNESCO e la sua storia quotidiana alla quotidianità del vissuto contemporaneo.

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